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Gnocco al forno

Per chi è di Reggio Emilia, non c’è cosa più buona che passare dal panificio di fiducia a prendere pane e quella leccornia di ricetta tipicamente reggiana che è il Gnocco al forno.

Sì, noi diciamo “il” non “lo”. “Lo” è un insulto alla reggianità, se si parla del gnocco, “Lo” indica il singolare di gnocco di patate, noi usiamo “il” e va bene così.

Preferibilmente Davoli, o gnocco ingrassato come molti lo conosceranno, ne esistono di diverse varietà. Da noi suole imbottirlo col crudo ma anche con la panna. Ma anche con quel che vi pare! 😁
Quindi? Allacciamo il grembiule?

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore 10 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni

Ingredienti

230 g farina 0
300 g farina 00
100 ml olio di semi
0.5 cubetti lievito di birra fresco (mezzo cubetto)
7 g sale (fino)
200 ml acqua (temperatura ambiente)
4 cucchiai acqua (tiepida – per salamoia)
50 ml olio extravergine d’oliva (per salamoia)
1 cucchiaino sale (per salamoia)

Facoltativi: lardo aromatizzato al rosmarino (cunza modenese).

Strumenti

1 Ciotola plastica
1 Ciotolina per salamoia
1 Leccapentole in silicone

Passaggi

Prepariamo l’impasto + 1° giro di pieghe!

In una ciotola sciogliete in 50 gr d’acqua naturale mezzo cubetto di lievito con un cucchiaino da tè di zucchero raso.

Pesate la farina col sale e mettete in una ciotola bella capiente. Aggiungete l’olio di semi, versate l’acqua e mescolate, quindi aggiungete l’acqua col lievito e amalgamate bene con un cucchiaio di legno.
Siccome questo impasto non si impasta con le mani, è bene che resti umido e appiccicoso; lavorando con il cucchiaio dovrebbe esser presto omogeneo: a questo punto bagnatevi le mani con dell’olio d’oliva e, afferrando i 4 angoli della pasta uno per volta, ripiegateli verso l’interno.
Fate due giri di pieghe.

Riposo e 2° giro di pieghe!

Lasciatela lievitare 40 min coperta con la pellicola di modo che rimanga umidina.
Se usate ciotole di plastica inumidite con le dita il bordo della ciotola con acqua per fare aderire la pellicola.
Trascorso il tempo fate altri tre giri di pieghe, sempre con le mani unte di olio d’oliva. Fate riposare 30 minuti ancora.

3° giro di pieghe: ultimo!

Trascorso il tempo fate altri tre giri con le mani bagnate d’olio d’oliva e fate riposare ancora 30 min.

Nel frattempo, in una ciotolina a parte, per salamoia: 30ml acqua (2 cucchiai), 30 ml olio e 1 cucchiaino raso di sale fino.

Imbastiamo lo stampo, accendiamo il forno + ultimo riposino

Trascorso il tempo accendete il forno a 200°, preparate il secondo piano dal sotto; bagnate uno stampo rettangolare da pizza con olio di SEMI e scodellateci l’impasto (dovrebbe scendere senza nemmeno toccarlo), quindi cospargete la superficie del gnocco di olio d’oliva e allargatelo con le mani bagnate di olio d’oliva (sì, avete letto bene, non è una ripetizione) infilandoci le dita dentro. (che goduria!)

Spennellateci sopra un po’ della salamoia di acqua, olio e sale e lasciate lievitare altri 30 minuti/ 1 ora al massimo (nel caso considerate questo tempo e il forno accendetelo 30 minuti dopo aver messo ad ultimo riposo).

Via, in forno!

Passato il tempo, quando il forno è ben caldo, date un’ultima spennellata sul gnocco e cospargeteci i pezzetti di lardo oppure lasciatelo semplice aggiungendo solo granelli di sale grosso. Se non li desiderate lasciatelo al naturale! 😊

Infornate per 40 minuti almeno, di cui i primi 15 nell’ultimo sotto e i restanti poco sopra fino a quando non è dorato. Non sforate il tempo, ne va della sofficità!


Vi consiglio di farlo raffreddare, prima di mangiarlo, siccome da caldo appena sfornato non rimane così compatto, inoltre è più saporito.

Il lardo al rosmarino potete acquistarlo nel vostro supermercato di fiducia cercando la cunza per tigelle: questo “pesto” preconfezionato per le tigelle modenesi lo trovate anch’esso al supermarket (che saranno materie di altro articolo, dove includerò anche la mia ricetta del “pesto” 😉).
Oppure affogarci una mezza cipolla rossa a fettine o rondelle con dei cubetti di ottimo gorgonzola dolcetto, oppure farla semplice semplice con aglio e rosmarino. La scelta è tutta vostra!

Oppure se avete pazienza, potete comporlo voi: il lardo bianco lo trovate sicuramente in salumeria o al banco frigo, mentre per il rosmarino… beh, chi ha l’onore di possederne un vasetto lo colga dal suo orto! L’importante è tritare tutto al coltello e non con il mini robot, perché il lardo non si scaldi troppo!

Conclusione

Questo è davvero tutto, amiche e amici!

Scrivete nei commenti com’è stato il vostro risultato finale e quale goloso accostamento avete provato, fatemi sognare!

Noi ci rivediamo sempre qui su Cookreatìf al prossimo articolo.

Ciau!

FAQ (Domande e Risposte)

Posso cambiare le farine normali con mix per celiaci?

Certamente, si può fare! Il risultato sarà ugualmente delizioso!

A cosa serve fare tante pieghe nell’impasto?

Garantisce un’adeguata alveolazione della focaccia mediante incameramento d’aria nell’impasto, ma si fa principalmente per dare struttura alla maglia glutinica, che si “rinforza”.
Potete fare anche soltanto un solo giro o due soltanto. Verrà buonissima lo stesso!

Il lievito secco va bene lo stesso? Quanto ne metto?

Il lievito secco va ugualmente bene, è sufficiente mettere metà bustina facendola sciogliere in acqua tiepida (mi raccomando, non calda!).

Come faccio a capire se il lievito secco è attivo?

Uh, è una cosa che ho testato sulla mia pelle: assicurati di farlo riposare almeno 5 minuti per vedere se si forma la schiumina o se comunque dà “segni di vita”. Se dopo 5 minuti l’acqua è “stagna”, senza bollicine, né schiuma anche leggera, butta via e rifallo con un’altra bustina di lievito: altrimenti non lieviterà l’impasto.

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* Domanda obbligatoria

Pubblicato da Athena92

Sotto lo pseudonimo di Athena c’è una donna di 33 anni, nata e cresciuta in campagna tra tradizione e amore per le piccole cose. Sono una persona molto attiva negli hobby e ne ho davvero tantissimi! Adoro cucinare, sia per necessità che per gli altri, oltre che scrivere. La mia passione è il giardinaggio ma la musica, identificata nel canto, è la mia vera espressione dell'anima e unico amore. Attualmente sto lavorando a questo sito come progetto temporaneo ma, si sa, solitamente dai progetti "a caso" nascono sempre cose interessanti...! ;)

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